Ed eccocì qua! alla fine dell'app... un pò come l'ultimo fuoco di bivacco di un campo estivo per me riprendo alle motivazioni sul perchè ho fatto questa applicazione.

Mi chiamo Bruno Salvatore Belluccia e sono uno scout informatico. Starete dicendo uno scout informatico e che cos'è??? è l'unico modo per definirmi! ho frequentato gli scout fin da quando avevo 8 anni e ora ne ho 26. Ho fatto tutto il percorso scout lupetti esploratori (esploratore d'italia o scelto) rover e capo (primo tempo) formandomi nel profondo. Ma l'altra parte di me è un informatico, sono infatti laureato in informatica all'università di Catania. Queste sono le mie più grandi passioni gli scout e l'informatica. Anche se la seconda negli ultimi due anni mi ha portato lontano dalle attività nel cuore ci sono sempre quelle esperienze di camminate, di fuochi, di canti, di stelle, di fatiche, di gare, di conoscenze..... di emozioni.

Ricordo un pò di anni fa quando ero capo pattuglia della pattuglia rinoceronti del riparto Gela 2, era il mio ultimo anno da esploratore e mi trovavo al san giorgio a Piazza Armerina (vicino Gela). Il grande gioco prevedeva una parte cittadina e con la mia pattuglia ci contendevamo il primo posto avendo superato numerose prove (segni di pista, segnalazione, rebus ,camminate... insomma le solite cose Laughing ) e ci trovavamo in vantaggio rispetto alle altre numerose pattuglie. Inoltre il grande gioco era cruciale per poter riuscire a vincere tutto il campo di san giorgio. Una delle prove in città era quella di riuscire ad avere timbro e firma del parroco della chiesa madre del paese e con la pattuglia ad hazimut abbiamo raggiunto il paese il più velocemente possibile.

Il mio Q.D.C. si trovava tra l'equipaggiamento scelto per portarcelo dietro durante il grande gioco essendo uno dei più completi e attrezzati visto che ero il più anziano della mia pattuglia. Fattostà che in una distrazione in paese nelle vicinanze della chiesa mentre cercavamo il parroco, lo zaino che conteneva il mio qdc (oltre a delle borracce e la carpetta topografica) è scomparso rubato da qualcuno che chissà cosa credeva potesse esserci in uno zainetto di tipo militare vecchio, bucato, bruciacchiato e con le cinghie spelacchiate.

In quel campo di san giorgio dopo aver lavorato duramente e fatto del nostro meglio arrivammo secondi per solo mezzo punto. Ricordo il dispiacere ma anche la stretta di mano del capo pattuglia dei vincitori che si venne a congratulare con me. Ritornai da quel campo distrutto (non solo fisicamente come per ogni campo) ma soprattutto sapendo che l'anno dopo sarei passato al clan.

Mi resi conto con il tempo però che la vera perdita fù il mio quaderno di caccia che conteneva un grosso pezzo della mia vita. Oltre tutte le mie annotazioni classiche quel quaderno di caccia mi ha accompagnato dappertutto e conteneva adesivi, immagini, foto... un vero e proprio diario. Il mio capo vedendo che c'ero rimasto notevolmente male mi disse: "non preoccuparti il quaderno di caccia lo puoi sempre ricreare! dopotutto non è l'ultimo anno di scoutismo che farai!" queste parole mi sono rimaste impresse ma tutti gli anni successivi non sono riuscito più a ricreare il mio quaderno di caccia usando solo quello che consideravo un brutto e inutile sostituto. Non ho più creato il mio qdc.

Ma il tempo passa, le cose in mente restano e il vuoto non si era colmato, soprattutto riguardando i qdc di altri scouts come me che sfogliando le proprie pagine ingiallite dei propri qdc. Veniva il groppo alla gola ripensando ai ricordi ed alle esperienze. Restava solo la malinconia. Mi piace però pensare che ci sia stata la lontanissima possibilità che chi ha rubato quel vecchio zaino con dentro il mio q.d.c. magari leggendolo si sia ricreduto e perchè no sia divenuto uno scout.

Un giorno tornando a casa da lavoro, (lavoravo per appsbuilder come sviluppatore android) pensavo alla strada che ancora mi attendeva prima di arrivare a casa considerando che ero a piedi e portavo il mio zaino con dentro il mio computer portatile. In particolare pensavo al fatto che solo qualche anno prima lo zaino sarebbe stato il mio zaino scout con tutti i suoi distintivi cuciti negli anni e al posto del pc avrei avuto tutto il mio equipaggiamento.

Mi ritornò in mente la storia del mio qdc. Così passo dopo passo pensando a questa storia e alla differenza di contenuto dello zaino mi sorse il dubbio se esisteva una app per smartphone sullo scoutismo. Arrivando a casa la prima cosa che feci fu cercare sui vari store tracce di app per smartphone e tablet e accorgendomi che non esisteva nulla del genere (ancora).

Improvvisamente la vecchia voglia di creare il mio personale fedele compagno di viaggio mi ritornò. Quello che fino ad allora non avevo avuto la voglia di rifare considerando il mio qdc come insostituibile era diventato la rappresentazione forte e concreta delle mie due passioni: creare un'app che rappresentasse simbolicamente il mio reale qdc perso anni prima e che nel frattempo possa, attraverso le nuove tecnologie, essere utile a tutti gli scouts e non.

La sera stessa parlai dell'idea alla mia ragazza Lucia Musmeci che subito si rese disponibile ad aiutarmi a scrivere contenuti sotto mie indicazioni (visto che purtroppo non ha frequentato gli scouts Cry ). Preso dall'idea il giorno dopo contattai mio fratello Renato Belluccia e un vecchio amico scout Davide Bonanno. L'idea piacque molto ad entrambi al punto che anche se sotto periodo di esami universitari si sono messi subito a pensare a quali contenuti poter provvedere per l'app e nel caso di mio fratello anche alla grafica (essendo lui uno studente dello ied di Torino). Infatti dopo qualche giorno mi mandò le prime bozze grafiche.

Trovate le persone giuste e gasati dell'idea iniziammo così a progettare questa app. Mancava ancora qualcosa però per poter iniziare immediatamente a lavorare.

Io e Davide ci trovavamo infatti a Catania e mio fratello a Torino e tutto il materiale mio, suo e di mio fratello si trovava a Gela, come potevamo fare per riuscire a metterci immediatamente a lavoro almeno per buttare giù lo schema principale dell'app?

Io e Davide ci guardammo in faccia e in contemporanea dicemmo: "C'è una sede scout qua vicino per farci prestare uno scoutismo per ragazzi per qualche giorno??". La risposta fu si. Andammo immediatamente alla sede, entrammo. Era in corso una riunione di pattuglia, salutando buona caccia i ragazzi chiediamo loro se c'era il loro capo riparto e loro di controparte ci invitano a visitare la loro sede visto che il loro capo era là.

In sede conosciamo Ludovico intento con i preparativi dell'uscita di riparto del fine settimana che si avvicinava. Spieghiamo lui tutta la situazione e, respirando il vecchio e genuino spirito scout e sentendo dentro che conosco molto meglio uno "sconosciuto" che molta gente che mi è più vicina fisicamente, ci invita ad andare a prendere lo scoutismo per ragazzi a casa sua. 

Così grazie al genuino spirito scout incominciamo a lavorare all'app il prima possibile (visti gli impegni lavorativi e di studio di tutti).

Ed eccoci qua! alla fine dell'app... spero che ti sia piaciuta, spero che la hai reputata utile (e sinceramente spero anche che tu l'abbia valutata positivamente nello store e ne abbia parlato con qualche tuo fratello scout Smile) e spero che il mio intento, oltre all'utilità in sè, di condividere anche parzialmente le mie (e le nostre) esperienze scout sia riuscito.

Ora non resta che, stringendoti la mano sinistra con il mignolo incrociato, salutarti con un forte buona strada il tuo sconosciuto fratello scout informatico

Grizzly Paziente Bruno Salvatore Belluccia

Created by

  • Bruno Salvatore Belluccia (idea - sviluppo - contenuti)
  • Lucia Musmeci (contenuti)

Special thanks

  • Renato Belluccia (grafica - contenuti)
  • Davide Bonanno (contenuti)

Alcune fonti